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Come forse avrai notato, USAonline.it non è più aggiornato da un bel po' di tempo, per mancanza di tempo del webmaster.

Sarebbe bello far risorgere il sito, ad esempio creando un blog multi-autore in cui italiani che abitano negli USA o che comunque ci debbano stare per un tempo prolungato (mesi o anni, per studio o lavoro) raccontino le loro esperienze quotidiane.

Se la cosa ti interessa, o se comunque hai altre idee, entra in contatto scrivendo una e-mail a mbellinaso@gmail.com

Dude Ranch - 7 giorni in Colorado


I giorni passano in modo meraviglioso tra giri e galoppate sempre diversi nelle praterie infinite attorno al ranch, ore passate in compagnia dei ragazzi, e dei due titolari, Bill e Krista che mangiano sempre con noi, e ogni tanto servono ai tavoli, e degli altri ospiti sulle verande e dopocena a giocare o ascoltare musica o le conferenze con diapo del naturalista. Ho chiesto circa la cura dei cavalli, e una delle wrangler mi ha subito portato in una delle stalle e mi ha mostrato come si fa, facendomi provare a spazzolare uno dei cavalli. E' una bellissima cavalla bianca, mi spiega che è anziana e ormai in pensione, quindi la curano con amore e le danno una dieta speciale per i pochi anni che le restano da vivere. Volendo è possibile sellarsi da solo il proprio animale, basta chiedere. C'è anche una lezione sul comportamento equino, moto qualificata e interessante. Ogni giorno è un'avventura e cose nuove da scoprire. Anche i pescatori sono contenti, e così pure altri ospiti che preferiscono camminare o leggere un libro sulle sedie a dondolo, o andare in giro per foto. Un paradiso. Mi sono anche spariti diversi fastidiosi disturbi che gli amici prevedevano invece che sarebbero peggiorati. Sarà l'acqua, forse l'altitudine, oppure l'aria pulita?

foto 7  

Di notte il silenzio è rotto solo dai cori dei coyote e dal richiamo di qualche alce solitario. Alla mattina solo lo scorrere lontano del fiume e gli zoccoli o il nitrito dei cavalli che giocano nel pascolo. Venerdì chi vuole puù partecipare alla scorta di una mandria di 300 vitelli che un vicino deve trasferire ad un paese, si sta via tutto il giorno e bisogna controllare gli animali. Per me forse è ancora troppo presto, sarà per il prossimo anno. Un giorno intero a cavallo puù essere pesante, anche se estremamente divertente. Sabato, ultimo giorno, è in programma un giro, sempre a cavallo, nel vicino parco nazionale per tutto il giorno, con pranzo sul posto. La giornata è stupenda, le vedute da cartolina, rientriamo alle 19 stanchi ma felici. Ormai sono spariti anche i dolori. La sera è luna piena, la passiamo fuori attorno al fuoco arrostendo le toffolette (mica tanto buone, ma è la tradizione). Il naturalista ci racconta e interpreta - bene - storie di cowboy e di banditi locali. Ormai scherziamo tranquilli con tutti, ospiti e wranglers. Vi avviso che abbiamo fatto anche molte altre attività, che per brevità ometto, e a diverse altre non ho avuto proprio il tempo di partecipare. Domenica saluto tutti con notevole, profonda tristezza, soprattutto il mio cavallo. Uno degli ospiti mi dà un passaggio fino a Denver, dove prenderù l'aereo per tornare a casa, e alla mia scrivania. Bei ricordi, stavolta, davvero.

foto 8  

Il prossimo anno vorrei tornarci per fare il livello avanzato, galoppare nella prateria, qui, è una esperienza troppo forte. E pensare che a me il genere western non è mai importato molto. Si potrebbe anche di partecipare ad uno dei giri da una settimana a cavallo e tenda nei grandi parchi usa o canadesi per vedere i lupi o gli orsi (costo 800$, compresi guida e naturalista, gruppo di cinque al massimo), chissà - i paesaggi nei filmati sono incredibili - . Se vi interessa ci sono pure le settimane al seguito delle grandi mandrie da trasferire da uno stato all'altro (presente il film "Fuggo dalla città /City slickers" ?). Oppure a luglio il grande festival western a Cheyenne, che dura una settimana, con ogni specialità immaginabile, e mi sa che non è affatto un falso per turisti. Vedete voi, in Italia non si trovano di certo queste cose. E vi assicuro che là il bestiame non puzza per nulla, andate a scoprire perchè.

foto 9  

I dude ranch

Sono aziende agricole a gestione familiare che ospitano turisti, coinvolgendoli nelle proprie attività in diversa misura. Possono ricordare, molto alla lontana, i nostri agriturismi, ma sono troppo diversi. Ce ne sono tantissimi in usa e canada, dove sono molto popolari. Non sono tutti uguali e non tutti seri. Alcuni allevano animali, altri organizzano solamente le attività, ma molto bene, altri sono solo alberghi o bed & breakfast di campagna o montagna, altri sono veri e propri villaggi turistici, ovvero falsi ranch che ospitano fino a 300 persone (da evitare). Come distinguerli? Informatevi, io ho selezionato il mio in base ai diari di viaggio trovati in rete, alla serietà del suo sito internet e delle risposte datemi dal titolare via mail, dal prezzo (medio), dal numero massimo di ospiti (25) e dalle attività proposte (poche, credibili e corrispondenti alle mie esigenze). Importante l'assenza di roba tipo piscina, negozi, aggeggi motorizzati, tv, aria condizionata, ecc. Alcuni sono molto rustici, e per me sono i migliori. Serve anche un po' di adattabilità. Ripeto, se vi piacciono i villaggi turistici, se andate al mare non per il mare ma per i locali, lasciate perdere, non è per voi. Negli States (e Canada) ne trovate quattro tipi: working ranch, guest ranch, dude ranch e resort ranch. I primi sono vere e proprie aziende operanti nel campo dell'agricoltura e allevamento, gli ultimi si limitano alla sola ospitalità di lusso.

Le attività offerte sono in genere l'equitazione (a diverso livello), pesca alla mosca, passeggiate ed escursioni naturalistiche. E molto altro. La maggior parte ospita famiglie e bambini, con specifiche attività anche per loro. Molti cercano di ricreare il mito del vecchio west; se non esagerano la cosa è molto simpatica. Sarebbe anche molto bello partecipare alle fiere agricole locali, il west non è solo un mito qui, ma una cultura reale, e la gente è molto ospitale. Penso che i più veri e interessanti siano quelli "working". Il costo varia, per una settimana, da 600 fino a 2500 dollari, dipende da tante cose e dal tempo che vi fermate. La maggior parte dei ranch offre una servizio di navetta al più vicino aeroporto, ma se il ranch è davvero tale sarà un po' lontano, per cui vi conviene noleggiare un'auto e raggiungerlo con quella, così vedete anche un po' della campagna americana (a me piace molto più delle grandi città). Alcuni ospitano anche il vostro cane. Quasi tutti hanno siti internet con informazioni dettagliate, e con Google Earth potete darci un'occhiata dall'alto.


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