Cerca nel sito

Articoli
- Diari di viaggio
- Guide pratiche
- Storia
- Cultura
- Sport
- Cucina
Informazioni
- Dati sugli stati
- Mappe
- Bandiere
- Istituzioni
- Fusi orari
Risorse e servizi
- Gallerie fotografiche
- Webcams
- Cartoline elettroniche
- News del giorno
- Meteo
- Pagine Gialle
- Libri e CD
- Links
Community
- Forum di discussione
- Chat room
- Dillo ad un amico



AVVISO IMPORTANTE

Come forse avrai notato, USAonline.it non è più aggiornato da un bel po' di tempo, per mancanza di tempo del webmaster.

Sarebbe bello far risorgere il sito, ad esempio creando un blog multi-autore in cui italiani che abitano negli USA o che comunque ci debbano stare per un tempo prolungato (mesi o anni, per studio o lavoro) raccontino le loro esperienze quotidiane.

Se la cosa ti interessa, o se comunque hai altre idee, entra in contatto scrivendo una e-mail a mbellinaso@gmail.com

4000 miglia attraverso il New England


2 OTTOBRE – DOMENICA
Boston, MA - Peabody, MA (60 ml)

Partiamo per il New England dall’aeroporto di Bologna, scalo a Parigi, destinazione Boston, Massachusetts, Stati Uniti Orientali. Arriviamo a Boston a pomeriggio inoltrato. E’una bella giornata, cielo terso e una leggera brezza soffia dal mare. Ritiriamo i bagagli e dopo aver sbrigato le pratiche per l’immigrazione (consegna dei moduli e controllo passaporti), prendiamo il bus navetta (proprio di fronte all’uscita) che ci porta al noleggio auto dell’ALAMO (già prenotata dall’Italia). Cartina alla mano (Randy McNally indispensabile!) percorrendo la A1, ci dirigiamo a Salem, la “città delle streghe” che si trova sulla costa a poche miglia a nord-est di Boston. Arriviamo alla cittadina e decidiamo di trovare da dormire. Non è così facile e viene buio presto così rimediamo una stanza in un motel a Peabody, The Carriage House Motel (66$), non il massimo ma vista la stanchezza ci accontentiamo. Torniamo a Salem per cenare e possiamo notare che, nonostante manchi un mese ad Halloween, qui i preparativi sono già iniziati. Le case sono decorate da zucche illuminate, alle verande sono appese ragnatele, ai rami degli alberi fantasmi e nei giardini ci sono pupazzi di paglia con vestiti colorati. (per ulteriori informazioni su Halloween consultare il sito in italiano: www.halloween.it ).

LA CACCIA ALLE STREGHE di SALEM nel 1692

Nel gennaio del 1692 la figlia e la nipote del Reverendo Samuel Parris del Villaggio di Salem, si ammalarono. Non migliorando il loro stato fu chiamato il dottore del villaggio, William Griggs. la sua diagnosi - stregoneria - fece attivare - quel meccanismo poi sfociato nelle impiccagioni di diciannove persone tra uomini e donne. Inoltre un uomo fu condannato a morte, altri morirono in prigionia e la vita dei più cambiò irrimediabilmente. Per meglio comprendere questi eventi della Salem dei processi alla stregoneria è necessario far riferimento all'epoca durante la quale si svolsero queste accuse ed i processi. Questi fatti erano abbastanza ordinari nella vita quotidiana del 1600 nella colonia del Massachusetts - la Bay Colony. Una forte credenza nel demonio, attriti tra le famiglie del Villaggio di Salem, nonché rivalità con la vicina città di Salem (New Hampshire), combinati con un'epidemia di vaiolo e la paura degli attacchi costanti da parte dei guerrieri indiani nativi, fomentarono una gran paura nonchè la superstizione.

Ben presto le prigioni si riempirono di uomini e donne delle comunità vicine a Salem; i loro nomi furono "gridati" dalle ragazzine invasate" e sofferenti per l'epidemia ed i dolori da essa procurati. Tutti - nella Nuova Inghilterra del 1600 - ritenevano che il crimine della stregoneria fosse da punire con la condanna a morte. Nel giugno del 1692 la Corte speciale di Oyer e Terminer si stabilì a Salem per ascoltare le testimonianze dei casi di stregoneria. I1 presidente del Tribunale William Stoughton formò una corte di magistrati e giurati. Il primo ad essere processato fu il Bridget Bishop, giudicato colpevole e condannato all'impiccagione il 10 giugno. Tredici donne e cinque uomini di diverse classi sociali seguirono lo stesso destino nei tre giorni successivi, prima che il Governatore William Phiipps decidesse di sciogliere la Corte ad ottobre dello stesso anno. La corte suprema, formatasi per supplire quella creata per la stregoneria, non accettò la prova dei poteri magici e degli spettri. Intatti, la credenza che gli accusati usassero poteri magici o spettri per torturare le proprie vittime, determinò il destino di coloro che furono condannati dalla Corte di Oyer e Terminer. La nuova corte invece, rilasciò gli accusati in attesa di giudizio e perdonò quelli in attesa di esecuzione della condanna. Con questo episodio terminarono i processi e le condanne a Salem. Questo racconto è tratto dal sito in italiano: www.salem.org/italian.asp.

3 OTTOBRE – LUNEDI' Salem,
MA - Gloucester, MA (60 ml)

Di buon ora ci rechiamo al National Park Service Visitor Center nel cuore di Salem (di fronte ad un comodo parcheggio), prendiamo qualche informazione e incominciamo la visita. Facciamo una passeggiata a piedi, prima per la strada del centro, Essex Street, ammiriamo le dimore coloniali, fino alla “Casa della strega” del XVII secolo, poi seguiamo il percorso storico contrassegnato da una striscia rossa per terra che conduce fino alla “Casa delle sette cuspidi” (alla quale si è ispirato lo scrittore Nathaniel Hawthorne, nato a Salem, per il suo romanzo). Per ultimi visitiamo prima il Salem Witch Museum dove, attraverso una rappresentazione multimediale si può rivivere la caccia alla streghe e i processi che ne seguirono, poi il luogo dove avvennero le impiccagioni, Witch Historic Trails, in prossimità del cimitero. Prossima tappa Gloucester. Il simbolo di Gloucester è rappresentata dalla statua del marinaio “MAN AT THE WHEEL” istituita nel 1993 per festeggiare i 300 anni della nascita di Gloucester e in ricordo dei marinai che hanno perso la vita in mare. La si incontra appena si entra in paese preceduta dalla “FISHERMEN’S MEMORIAL STATUE” .Questa statua, una donna con un bambino in braccio e uno al fianco, è in ricordo di tutte le donne, madri, sorelle, mogli, alle quali il mare ha strappato l’uomo che avevano accanto. Appena arrivati ci fermiamo subito al Tourist Information,che si trova all’interno di un parco che costeggia il mare.

 



Pagine: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10







[Utenti collegati in questo momento: 90] Torna su



Mailing list
Vuoi essere informato degli aggiornamenti di USAonline.it? Iscriviti alla newsletter!



Copyright © 2007 by USAonline.it - Webmaster: Marco Bellinaso - Web Designer: Stefano Dore