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AVVISO IMPORTANTE

Come forse avrai notato, USAonline.it non è più aggiornato da un bel po' di tempo, per mancanza di tempo del webmaster.

Sarebbe bello far risorgere il sito, ad esempio creando un blog multi-autore in cui italiani che abitano negli USA o che comunque ci debbano stare per un tempo prolungato (mesi o anni, per studio o lavoro) raccontino le loro esperienze quotidiane.

Se la cosa ti interessa, o se comunque hai altre idee, entra in contatto scrivendo una e-mail a mbellinaso@gmail.com

4000 miglia attraverso il New England
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6 OTTOBRE – GIOVEDI'
Bangor, ME - Greenville, ME (175 ml)

Da Bangor dopo aver salutato Stephen King ci dirigiamo verso il Moosehead Lake, nelle highlands del Maine. Nostra compagna di viaggio è la nebbia. Percorriamo strade interne, attraversiamo qualche centro abitato più o meno grande. Lungo la strada vediamo anche il nostro primo ponte coperto. Il New England ne è ricco. Come d’incanto però quando arriviamo in prossimità di Greenville, località sul lago che abbiamo scelto per visitare l’area, spunta uno splendido sole. Ai bordi della strada compaiono cartelli come “WATCH FOR MOOSE” (“ATTENZIONE ALLE ALCI”). Ci fermiamo al Tourist Information dove prendiamo qualche depliant (dove dormire e dove vedere le alci). Per gli alberi basta guardarsi intorno. Per la notte scegliamo uno chalet sul lago, il Moosehead Motel (72$). Un posto favoloso. La finestra della nostra camera sembra un quadro vivente. Il gestore del motel è molto cordiale. Siamo veramente molto contenti. E’una giornata bellissima. Per vedere le alci però i momenti ideali sono al mattino presto e al crepuscolo. Nell’attesa, dietro suggerimento, ci rechiamo in una posto lì vicino, Big Squaw Mountain Resort, (c’è un grande albergo, chiuso, e un impianto di risalita per sciatori) da dove si gode un bellissimo panorama di tutto il lago e di tutti i boschi circostanti, qui siamo immersi in una natura infinita. C’è un gran senso di pace. Facciamo una passeggiata nel bosco per toccare al meglio i colori dell’autunno.

Ci spostiamo poi fino alla località di Rockwood da dove si gode la splendida veduta di Mount Kineo, considerata una montagna sacra dai nativi americani locali, poi rientriamo a Greenville. Qui le alci sono ovunque il più è trovarsi nel posto giusto al momento giusto. Bisogna saper aspettare. Nel tardo pomeriggio ci dirigiamo alla località di Kokadjo che dista 18 miglia da Greenville, il cartello recita “POPULATION: NOT MANY”. C’è un general store che funge anche da ristorante. Le alci sono solite trovarsi al Lazy Tom Bog, uno specchio d’acqua tra i boschi poco distante da lì . Ci si arriva percorrendo una strada, in parte non asfaltata, utilizzata dai camion che trasportano il legname e per questo bisogna fare molta attenzione. Il paesaggio merita molto. All’appuntamento non siamo i soli e facciamo anche nuovo conoscenze. Ci comunicano un avvistamento di un alce femmina con il piccolo poco distante dà lì e ci andiamo. Li vediamo ma sono lontani. E’ sempre una grande emozione. Quando la sera lascia ormai il posto alle tenebre, torniamo al motel. Siamo un po’ infreddoliti. Ci riprendiamo con una doccia calda e riempiendo lo stomaco. Come di consueto studiamo il prossimo itinerario anche se qui non si vede Weather Channel.

7 OTTOBRE – VENERDI'
Greenville, ME - Camden, ME (260 ml)

Questa mattina ci alziamo con calma e la dedichiamo allo shopping. Qui i negozi non aprono prima delle 10.00. Compriamo qualche souvenir anche se le cose che vorremmo comprare sarebbero molto di più soprattutto se avessimo una casa al lago. Siamo molto distanti dalla nostra nuova meta quindi ci mettiamo in partenza. Attraversiamo le highlands del Maine per ridiscendere verso la costa e precisamente a Candem località marittima che abbiamo deciso di prendere come base per visitare la Pemaquid Peninsula. Quando arriviamo è quasi sera, troviamo da dormire al Cedar Crest Motel (95$), facciamo un salto in paese ma piove e quindi rientriamo al motel dove possiamo consultare internet e verificare le previsioni del tempo per capire cosa fare. Non abbiamo tante possibilità perché sembra che per i prossimi giorni non farà altro che piovere. Quindi un po’ spiazzati dobbiamo rimettere insieme il puzzle. Visto che il tempo è pessimo decidiamo di andare all’outlet che si trova a sud di Boston per poi proseguire da lì per le Cascate del Niagara. Qui i metereologi purtroppo sono bravissimi e il tempo lo conferma.

8 OTTOBRE – SABATO
Camden, ME - Wrentham, MA (240 ml)

Un anticipo delle cascate lo abbiamo questa mattina mentre ci dirigiamo verso sud lungo la costa. La pioggia viene giù fittissima e c’è un forte vento. Non vedo l’ora di arrivare o almeno che questo tempo ci dia un po’ di tregua! Andiamo pianissimo. Non si leggono i cartelli e dobbiamo cercare di non sbagliare strada. Arriviamo finalmente a prendere la I-95 South. Ci fermiamo per fare benzina e già che ci siamo facciamo anche pranzo e due passi all’interno di un supermercato per sgranchirci un po’. Riprendiamo poi il viaggio “di trasferimento”. Dal Maine attraversiamo il New Hampshire e appena entrati in Massachusetts deviamo fuori Boston, praticamente ci giriamo intorno e arriviamo a Wrentham. Appena usciti dall’interstate individuiamo l’outlet, ma prima cerchiamo da dormire. Dopo aver scaricato i bagagli all’albergo, l'Hawthorn Suites (120$), facciamo un salto ai negozi e cominciamo a spendere. Domani è domenica, guardiamo gli orari perché mi sa che ci passeremo l’intera mattinata.


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