Cerca nel sito

Articoli
- Diari di viaggio
- Guide pratiche
- Storia
- Cultura
- Sport
- Cucina
Informazioni
- Dati sugli stati
- Mappe
- Bandiere
- Istituzioni
- Fusi orari
Risorse e servizi
- Gallerie fotografiche
- Webcams
- Cartoline elettroniche
- News del giorno
- Meteo
- Pagine Gialle
- Libri e CD
- Links
Community
- Forum di discussione
- Chat room
- Dillo ad un amico



AVVISO IMPORTANTE

Come forse avrai notato, USAonline.it non è più aggiornato da un bel po' di tempo, per mancanza di tempo del webmaster.

Sarebbe bello far risorgere il sito, ad esempio creando un blog multi-autore in cui italiani che abitano negli USA o che comunque ci debbano stare per un tempo prolungato (mesi o anni, per studio o lavoro) raccontino le loro esperienze quotidiane.

Se la cosa ti interessa, o se comunque hai altre idee, entra in contatto scrivendo una e-mail a mbellinaso@gmail.com

In viaggio tra California, Nevada, Utah e Arizona
Pagine: 1, 2, 3, 4


Quasi tre ore di macchina ed eccoci all’entrata sud del parco, Desert view. Il parco è davvero grande e lo capiamo subito, dato che dall’entrata al primo punto panoramico passano quasi 20 chilometri! Parcheggiamo e ci incamminiamo verso il primo view point… nessuno osa dire una parola... il panorama è esilarante, incredibile, le dimensioni sono fuori da ogni immaginazione, il Colorado, il fiume che scorre nel Grand Canyon, nonostante le sue dimensioni sembra tanto piccolo… e ci credo è sotto di noi di quasi 2.000 metri! Proseguiamo verso i successivi punti panoramici (Mother Point, Moran point, Lipan Point), uno più incredibile dell’altro e rimaniamo allibiti. Davvero di tanto è capace la natura e ci sentiamo così piccoli in confronto a tanta immensità.

Arrivati nel centro del parco, il village, andiamo subito a curiosare tra i negozietti caratteristici e dopo aver mangiato un hamburger cerchiamo il nostro hotel. Come al solito è molto carino e scopriamo anche di avere gli scoiattoli fuori dalla finestra, che carini. Andiamo a farci due passi e incontriamo i cerbiatti sembrano proprio Bambi, poi andiamo a vedere la ferrovia e il treno con la locomotiva ancora quella di 60 anni fa’, troppo in stile infatti non mancano i passeggeri con bombetta, doppiopetto e cravattino anni 60’ a ricordarci che tutto, ma proprio tutto sembra un bellissimo film e che questa volta, seppur con i nostri jeans le Nike e lo zaino, beh… ci siamo anche noi e siamo felicissimi di essere qui.

Durante il pomeriggio Nady e Fede decidono di fare un giro in elicottero, così li accompagniamo all’eliporto e li fotografiamo mentre partono per questa insolita avventura. Cena, nanna e il giorno dopo relax al Grand Canyon, passeggiate, giro turistico in pullman per vedere gli ultimi punti fino ad Hermits Rest, ultimo view point visibile dall’uomo e poi via, il giorno successivo si parte per Phoenix, città da cui prenderemo l’aereo per tornare in Italia. Durante il tragitto questa volta ci accompagnano i cactus, quelli tipici, alti a tre strati, molto pittoreschi. Facciamo una sosta a Sedona, una caratteristica cittadina quasi tutta rossa, piena di negozietti, uno più bello dell’altro, ma la carta di credito ci guarda sconsolata… lasciamo perdere altri acquisti e in un paio d’ore siamo a Phoenix. Una volta trovato il nostro hotel, non troppo facilmente, lasciamo i bagagli e andiamo a consegnare la nostra auto, fedelissima compagna di viaggio.

Salutiamo Phoenix, con la promessa che prima o poi in America ci torneremo; il nostro volo verso Londra è in leggerissimo ritardo, da Londra verso Linate invece in perfetto orario. Al nostro arrivo ci aspetta una non troppo insolita coda in autostrada A4... forse che siamo davvero tornati ???! Spesso in macchina ascolto la musica country che ci ha accompagnato per tutto il viaggio e mi capita di essere al semaforo rosso e di sperare, aprendo gli occhi di trovarmi ancora di fronte quelle bellissime strade dritte circondate solo dal deserto, dalla natura e dalla libertà. Che nostalgia! Invece puntualmente riapro gli occhi e mi trovo di fronte una piccola misera strada ad una corsia, piena zeppa di auto che suonano il clacson e si mandano ‘affanculo. Beh, il ritorno alla nostra frenetica realtà dopo viaggi come questo non è mai semplicissimo (unica consolazione la nostra pasta!), ma ci portiamo dentro il bellissimo ricordo di un viaggio sognato per tanto tempo e finalmente vissuto, vissuto nel migliore dei modi. Paesaggi e sensazioni che anche con il trascorrere inesorabile del tempo sarà difficile dimenticare. Ciao America un giorno ci rivedremo !

Pagine: 1, 2, 3, 4







[Utenti collegati in questo momento: 101] Torna su



Mailing list
Vuoi essere informato degli aggiornamenti di USAonline.it? Iscriviti alla newsletter!



Copyright © 2007 by USAonline.it - Webmaster: Marco Bellinaso - Web Designer: Stefano Dore