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Come forse avrai notato, USAonline.it non è più aggiornato da un bel po' di tempo, per mancanza di tempo del webmaster.

Sarebbe bello far risorgere il sito, ad esempio creando un blog multi-autore in cui italiani che abitano negli USA o che comunque ci debbano stare per un tempo prolungato (mesi o anni, per studio o lavoro) raccontino le loro esperienze quotidiane.

Se la cosa ti interessa, o se comunque hai altre idee, entra in contatto scrivendo una e-mail a mbellinaso@gmail.com

Maine 2005


Eccoci qua, 5 giorni volati via in un modo pazzesco tra aeroporti (complimentri per l' efficienza e serieta' Alitalia) freeway e centri commerciali. Cominciamo dal principio: volo Firenze-Milano tranquillissimo e veloce un nuovissimo A319 in 30 minuti esatti ci ha portato a Malpensa, 3 ore di sosta e poi ci siamo imbarcati su un vecchissimo Boeing 767/300 Alitalia. Sedili scomodissimi, monitor installati al tempo che Poncherello e Baker facevano CHIPS, 3 canali musicali tra cui uno di classica e uno di jazz. Non parliamo dei film roba da cinema d' Essai, roba da far impallidire Muccino e Nanni Moretti. In questa angoscia visiva si e' aggiunto la maleducazione dell' equipaggio, in 9 ore di volo si sono visti solo per servire il pranzo, e che pranzo... noi abbiamo chiesto insieme ad almeno 20 persone le cuffiette e il guanciale.

Dopo 35 minuti che mi sorbivo il film angosciato con la Sandrelli senza voce e' passato uno steward a cui ho chiesto visibilmente inca...to le cuffie. Mi ha guardato e ha detto "Toh t'ha reggalo"...non ho avuto nemmeno la forza di rispondergli. Arrivati a Boston solita trafila all' immigrazione con noioso dialogo con il poliziotto il quale ci ha chiesto di tutto, ci e' mancato che ci chiedesse anche la taglia delle mutande. Prendiamo il bus della National e in pochissimo tempo siamo all'autonoleggio. Qua' iniziano i guai. Sonia si e' dimenticata a casa la patente e io la mia carta di credito, la signora al banco ci dice: Con la carta di credito serve la patente con lo stesso nome, mi dispiace ma a Boston nessuno vi noleggia la macchina...PANICO TOTALE !!!

Il problema dell'albergo per strada non esiste ma quando devi andare in centro senza aver prenotato oltre che assassinarti la carta di credito rischi di trovare qualche cosa che non ti piace. Decidiamo di fare un tentativo alla THRIFTY, dopo avergli spiegato il problema l'addetto al banco ci ha guardato e chiudendo un occhio (per me anche due) e' riuscito a noleggiarci la macchina. Partiti di gran fretta per il Maine ci siamo ritrovati sulla I 95 (la strada piu' lunga d' America) sotto un acquazzone stile TWISTER. Ci siamo arrresi alla pioggia a 100km da Bar Harbur. Mangiato un panino da Burgher King ci siamo fiondati dentro uno degli innumerevoli centri commerciali molti dei quali rimangono aperti anche di notte che abbiamo trovato tra Maine New Hempshire e Massachusets. Prima tranche di shopping e poi a nanna stanchi morti in un bel Super 8 Motel pulito e economico (65 $) gestito dall' Elfo gayo, un individuo ambiguo a meta' tra Ivan Cattaneo e Mirko di Kiss me Licia (quello con il ciuffo rosso).


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