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Se la cosa ti interessa, o se comunque hai altre idee, entra in contatto scrivendo una e-mail a mbellinaso@gmail.com

Viaggio a New York
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12/05/2006

Happy birthday to me!!!! Ogni città ha la sua caratteristica, chi è eterna, chi circondata da canali, chi trasgressiva. NY ha tanti colori: non solo quelli delle luci di Time Square, i diversi verdi che si trovano a Central Park, quelli delle variopinte vetrine che mettono in mostra il possibile e il non. I colori più belli di questa metropoli sono quelli della gente. Bianchi, neri, rossi, indiani, cinesi, sudamericani, tutti sembrano integrarsi in questa moltitudine di crocevia. Ognuno ha la propria identità e riesce a mantenerla tale anche in mezzo all’infinito che si apre arrivando qui. Affascinante perché misteriosa è l’integrazione di diverse culture e l’intreccio di relazioni che si riescono a creare. Altro aspetto che mi ha colpita, ben più banale ed immediato per noi europei, è la maestosità delle Avenue : le guardi e non ne vedi la fine, puoi percepirne l’orizzonte ma non l’incrocio con la prossima street!

I tanti negozi sono poi una sorta di paradiso materiale in grado di soddisfare qualsiasi esigenza, creando un imbarazzo al momento della scelta che, il più delle volte, ti fa uscire dalla porta girevole con un dilemma che, al prossimo negozio, diverrà ancora più grande! Se il mattino è stato dedicato a rimirare grattacieli, vetrine luccicose e persone schizzate che correvano ovunque, nel primo pomeriggio andiamo al Metropolitan Museum : vicino al Central Park (Fifth Av. 42st Str) ingresso raccomandato $ 16,00 ma praticamente è ad offerta libera. Vastissimo sia per quanto riguarda i tipi di arte ospitati e il numero di opere contenute in ogni sezione. Noi abbiamo visitato la parte dedicata all’Egitto e la sezione “arte italiana” : ci sono delle opere d’arte immortali, sicuramente una delle più importanti è “Amore e Psiche” del Canova. Il giorno per me così speciale è stato trascorso girovagando, comprando regalini e magliette, una sprazzo di cultura al MM, in attesa della mega cena che mi aspettava la sera. Location : Upper West Side – 2182 Broadway Ristorante : Ruby Foo’s Specialità : giapponese con variazioni American taste Il locale è proprio cool, atmosfera leggermente soffusa ma allegra, cucina a vista e tavoli enormi. Ordiniamo una quintalata di sushi (eravamo in otto) e, grazie alla magnanimità dei nostri vicini di tavolo, mangiamo anche il dessert: due fette gigantesche capaci di sfamare la voglia dolce di otto persone! Alla fine, il nostro cameriere mi porta un vassoio con delle specialità giapponesi ed una piccola torta di marzapane con una candelina.

Alla fine, non pago nemmeno la cena, che mi viene offerta dai miei commensali. La festeggiata d’oltreoceano non paga! Proseguiamo la serata in Time Square, ad un party organizzato da un amico della mia amica: la lounge di un hotel con piscina e bar trasformata in un locale alla moda dalla musica suonata dal dj appollaiato sui gradini della vasca e dal vociferare degli invitati


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