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Come forse avrai notato, USAonline.it non è più aggiornato da un bel po' di tempo, per mancanza di tempo del webmaster.

Sarebbe bello far risorgere il sito, ad esempio creando un blog multi-autore in cui italiani che abitano negli USA o che comunque ci debbano stare per un tempo prolungato (mesi o anni, per studio o lavoro) raccontino le loro esperienze quotidiane.

Se la cosa ti interessa, o se comunque hai altre idee, entra in contatto scrivendo una e-mail a mbellinaso@gmail.com

I parchi del South West USA
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Homo americanus

Ma come sono poi questi americani? E cosa fanno? La maggior parte delle persone che abbiamo incontrato ci sono sembrate cortesi. Occorre dire che questo viaggio si è dipanato un po’ lontano dalle grandi città, e per qualche precedente esperienza, in ogni parte del mondo nelle grandi città si trova un po’ più di maleducazione, un po’ più di arroganza, ecc. Comunque ogni qualvolta c’è stata l’occasione è sembrato che la gente non veda l’ora di rendersi utile. Ovviamente i contatti di solito avvengono con le persone che lavorano, (nei motel, nei ristoranti ecc.) e in tali posti sembra che i lavoratori siano poco americani (ecco perché la domanda iniziale); di colore oppure di sembianze latine (messicani o centroamericani) e anche molti che definiamo genericamente “indiani” (quindi discendenti dai nativi americani di etnia pueblo o navajo ecc.).



Di questi ultimi l’impressione è che soffrano enormemente in questo ruolo che da padroni li ha ridotti a subalterni e, del resto, quelli che, come si direbbe da noi, lavorano in proprio (vendendo braccialetti o catenine per pochi soldi) non sembrano molto più contenti. A volte ci sono sembrati un po’ incavolati ma noi non gliene vogliamo, anzi, A-Y-E-E- fratelli, siamo stati sempre con voi !!!!. Forse gli americani veri, i WASP, sono negli uffici e nelle banche e nelle finanziarie e difficilmente hanno contatti con un gruppo di viaggiatori di questo genere. E sono quelli che vanno in giro con auto che sembrano pulman e sono gli stessi che consumano ghiaccio in quantità industriali o fanno viaggiare i condizionatori sempre al limite del possibile; sono quelli e quelle (e sono molti) che il sistema definisce “oversize” che è una bella parole per dire ciccione e che a vederne così tanti vien da pensare ad una specie di malattia contagiosa, invece è un problema sociale su cui l’America si sta interrogando. O forse sono quelli che la mattina fanno jogging e per compensare la sera si scolano un bel po’ di birra che fa tanto “old America” e che quando sono al supermercato scelgono la confezione più esagerata che ci sia e a te vien da pensare: ma che frigoriferi hanno?



Sono tutto questo: un po’ eccessivi su tutto, un po’ (come si diceva prima) all’americana! Alla fine del viaggio, quando ci si vuol dare una risposta alla domanda iniziale (ma come sono….) si potranno definire eccessivi, kitch, troppo di troppo…ma si dovrà anche ammettere che sulla strada (e se ne percorre tanta) sono abbastanza diligenti, che hanno molti servizi per i disabili e molti (anche troppi) parcheggi loro riservati, e che ci sono qua e là anche numerose toilette, e questo, ancorchè prosaico, è per il viaggiatore cosa molto utile.

 

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