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AVVISO IMPORTANTE

Come forse avrai notato, USAonline.it non pi aggiornato da un bel po' di tempo, per mancanza di tempo del webmaster.

Sarebbe bello far risorgere il sito, ad esempio creando un blog multi-autore in cui italiani che abitano negli USA o che comunque ci debbano stare per un tempo prolungato (mesi o anni, per studio o lavoro) raccontino le loro esperienze quotidiane.

Se la cosa ti interessa, o se comunque hai altre idee, entra in contatto scrivendo una e-mail a mbellinaso@gmail.com

Death Valley e dintorni

di Chikka vai alla homepage dell'autore

Partenza da Las Vegas (8 agosto 2001)

Allora, immaginatevi la scena: due ragazze, una macchina americana, una decina di cartine e un programma di massima per i successivi 5 giorni.
Queste eravamo noi (Ketty ed io) l'8 agosto, alle 9 di mattina in procinto di iniziare il nostro viaggio alla 'Thelma & Louise'...non abbiamo ancora capito chi delle due era Thelma e chi Louise, ma poco importa...


Calico Ghost Town (8 agosto 2001)

La nostra prima tappa è Calico, la città fantasma vicino a Barstow, a circa 3 ore da Las Vegas.
Appena arrivate abbiamo trovato una ventina di pullman turistici e un caldo mostruoso...ma ancora non sapevamo cosa fosse veramente il 'caldo'...
La città di Calico risale alla fine del 1800 e successivamente è stata ricostruita e aperta al pubblico da Mr. Knott, lo stesso della Knott's Berry Farm.
Anche qui c'è il tour sul trenino che gira intorno alla vecchia città e alle varie miniere circostanti.
Finito il giro per la città, ci fiondiamo in macchina pronte per affrontare la prossima destinazione: la Death Valley.


Death Valley (9 agosto 2001)

Eh, Death Valley...è una parola (due)! Arrivando a Baker avremmo dovuto trovare il bivio con la strada giusta per la Death Valley...in realtà c'era, ma ... ehm ... noi abbiamo preso la direzione opposta (il cartello era moooooolto ambiguo, giuro) e per 4 ore abbiamo girato a vuoto, senza vedere altre indicazioni. Ma quando abbiamo visto il cartello che indicava il 'Joshua Tree' ci è effettivamente venuto il dubbio...non ci saremo mica perse eh???
Eh si, ci siamo perse e non sapevamo neanche dove fossimo...poi abbiamo capito e abbiamo cercato in zona una città dove far rifornimento perchè eravamo quasi a secco.

Siamo arrivate a Essex, sulla cartina segnata come città tanto quanto Barstow, e non c'era praticamente anima viva...solo due uomini beatamente seduti davanti ad un 'auto-repair' e una donna dentro l'ufficio postale (popolazione 2 e c'era l'ufficio postale...mah!) che ci ha indicato la città più vicina dove poter trovare un distributore. Trovata la città, fatto il pieno sia di benzina che di acqua (il caldo cominciava a farsi sentire) ripartiamo in direzione Baker per riprendere la giusta direzione, non prima di una cena veloce da Denny's.
La strada era praticamente deserta, non si vedeva anima viva, eravamo quasi al tramonto e non eravamo per niente tranquille...;-)

Poi finalmente siamo entrate nel parco, ogni tanto passava qualche macchina e verso le 10 siamo arrivate al motel...senza parole. Questo motel era l'unico a Stovepipe Wells (non che a Furnace Creek ce ne fossero molti di più...) e per questo ci marciavano: ci hanno dato la stanza più lontana di tutto il motel, in mezzo al niente, con tanto di mega-ragno sul muro a farci compagnia (quello però, adesso, non c'è più), niente telefono in camera...ce n'era solo uno, pubblico, accanto alla reception, in mezzo ad una corrente che calda è dire poco. Durante una delle nostre infinite telefonate alle nostre 'metà', abbiamo anche ricevuto la visita di un 'simpaticissimo' scorpione...a 10 cm dal mio piede...ggggggggggrrrrrrrrrrr...pessimo inizio.

Tornate in camera, dopo esserci accertate che il ragno fosse morto davvero, siamo andate a dormire anche se non eravamo troppo tranquille...vista l'ubicazione della nostra camera e la possibile presenza di altri 'animaletti'...

Passata la notte, ci prepariamo per il giro della valle, dopo il quale abbiamo capito perchè l'hanno chiamata 'Death Valley': il caldo era tremendo, da sciogliersi, c'erano quasi 50C e per fortuna che era caldo secco...ma era come avere sempre davanti un phon a 15.000 watt...allucinante.

I punti più panoramici praticamente tre:
Zabriskie Point è il primo che si incontra andando verso sud.
Badwater è una distesa di sale con una piccola 'pozzanghera' di acqua (non potabile, nella quale pare vivano animaletti che possono sopravvivere solo qui) ed è il punto più basso degli Stati Uniti: 86 metri sotto il livello del mare.
Dante's View è forse il punto più panoramico, essendo il più alto della valle coi suoi 1669 metri di altezza: l'aria qui è più fresca (decisamente), per fortuna, visto che arrivati al parcheggio abbiamo dovuto aprire il cofano e aspettare che l'acqua smettesse di 'bollire'...l'alternativa era...buttare la pasta! ;-)))
Nessun percorso a piedi questa volta...con l'aria che tirava, era impensabile...


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