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Se la cosa ti interessa, o se comunque hai altre idee, entra in contatto scrivendo una e-mail a mbellinaso@gmail.com

Cascate del Niagara e Toronto


Lunedì 20/08/01

Anche se sono alcuni giorni che non scrivo, la nostra vacanza continua e siamo ormai arrivati all'inizio della seconda settimana.

Il viaggio fino a Boston è andato bene. Dopo avere noleggiato l'auto siamo rimasti imbottigliati per un po' nel traffico del venerdì sera (e poi ci lamentiamo di Milano…), ma alla fine siamo riusciti ad imboccare la statale 93 diretti verso le Niagara Falls.

Volevamo arrivare fino a Springfield nello stato di New York, ma a causa di un forte temporale (ormai è un rituale al quale non si può rinunciare!) ci siamo fermati molto prima, per la precisione ad Auburn nel Massachussets.

Il mattino seguente siamo partiti presto e così già nel pomeriggio abbiamo raggiunto le famose cascate del Niagara. Prima di passare il confine con il Canada abbiamo dato un'occhiata anche dal lato americano e, come dicono tutti, è molto meno spettacolare del lato canadese, perché praticamente ci si trova sopra la cascata più grande, quella a forma di ferro di cavallo, ma non si riesce a capire effettivamente quanto sia grande. La cascata più piccola invece (che è quella che appartiene agli Stati Uniti), da qui si vede solo in parte.

Alla fine abbiamo passato il Rainbow Bridge (ponte arcobaleno) e siamo arrivati in Canada nello stato dell'Ontario.
Anche qui tutta la zona delle cascate è circondata da giardini curatissimi e da aree pic-nic, ma poco più in là, quella che pensavamo fosse solo una piccola città con qualche grattacielo, si è rivelata una piccola Las Vegas con locali, ristoranti, negozi vari di souvenir, giostre, luci e casinò… insomma una vera macchina per fare soldi.

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Il tutto naturalmente sommerso di turisti, tantissimi stranieri ed in particolare indiani, ma non quelli con le piume in testa, bensì indiani dell'India. Qui ci sono tantissimi indiani che lavorano nelle strutture turistiche della zona. Ci sono addirittura alberghi interamente gestiti da loro e infatti ci siamo fermati proprio in uno di questi motel, ma una cosa è certa: non capiterà mai più! Perché? Anche le lenzuola sanno di incenso…

Sempre nella città di Niagara Falls ci sono anche moltissimi Bed&Breakfast, tra l'altro molto belli e vicinissimi alle cascate. Si tratta di villette a due piani costruite in legno (come quelle che si vedono nei film) che si affacciano sul fiume.
Bisogna comunque prenotarli per tempo e penso sia impossibile trovarvi posto presentandosi lì all'ultimo momento.

Facciamo un giro e ci accorgiamo che questa immensa struttura turistica rovina la vista e la bellezza delle cascate e è un vero peccato.

E pensare che le Niagara Falls iniziarono a formarsi 12.000 anni fa, 11 km più a valle perché tra il lago Erie e il lago Ontario esiste un dislivello e il fiume Niagara (emissario del lago Erie), trova questa voragine a metà circa del suo percorso prima di raggiungere l'Ontario. La grande forza dell'acqua, da sempre erode il terreno calcareo dandogli la caratteristica forma a ferro di cavallo. Le cascate sono molto larghe ma raggiungono un'altezza di soli 60 m, ben diverse quindi dalle cascate che siamo abituati a vedere che solitamente sono più strette ma molto alte.

Il fiume Niagara comunque ha una capacità di 6.500 tonnellate al secondo e l'acqua precipitando nel vuoto dall'alto crea una fitta nube di goccioline in sospensione che raggiunge un'altezza ben maggiore rispetto ai 60 m delle cascate stesse impedendone addirittura la vista. Affacciandosi alla balconata si viene letteralmente lavati da una doccia d'acqua: è incredibile la sua forza. Non è già questo uno spettacolo sufficiente? A cosa serve questo luna park tutto attorno?

La sera poi le cascate vengono illuminate con dei fari colorati creando un'atmosfera ancora più suggestiva. Fa un effetto strano poi vedere più indietro in lontananza i grattacieli americani illuminati. Sembra che da un momento all'altro debbano scivolare anch'essi nel fiume per essere poi inghiottiti dalle cascate.

Sono molte le attrazioni e le iniziative che permettono di visitare le Niagara Falls dai suoi diversi punti panoramici: ci sono delle gallerie che sbucano proprio in basso affianco la cascata più grande, oppure ci sono dei veri e propri barconi che, stracarichi di gente all'inverosimile, arrivano proprio sotto le cascate, ma penso che con tutta quella nube di acqua in sospensione la visuale sia praticamente nulla.


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