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AVVISO IMPORTANTE

Come forse avrai notato, USAonline.it non è più aggiornato da un bel po' di tempo, per mancanza di tempo del webmaster.

Sarebbe bello far risorgere il sito, ad esempio creando un blog multi-autore in cui italiani che abitano negli USA o che comunque ci debbano stare per un tempo prolungato (mesi o anni, per studio o lavoro) raccontino le loro esperienze quotidiane.

Se la cosa ti interessa, o se comunque hai altre idee, entra in contatto scrivendo una e-mail a mbellinaso@gmail.com

Vivere ON & OFF-Campus


La scelta più facile è quella di un alloggio on-campus; purtroppo però si rivela anche la scelta più costosa e non sempre risulta essere molto soddisfacente.

Decidere di vivere off-campus, invece, rende più felice il portafoglio perché si può addirittura spendere la metà di quello che si spende per una residenza on-campus.

Perché non off-campus quindi?

Ok, iniziamo subito con il dire che se si decide di stare “off” bisogna completamente arrangiarsi da soli; il che significa che bisogna andare sul posto, rivolgersi all’ufficio dell’off-campus (presso il GSU al quarto piano) dove viene solamente data una lista degli alloggi disponibili. Nel frattempo si può trovare un alloggio di fortuna presso uno degli ostelli di Boston. Ciccate http://www.theyhs.com/usa/ma.htm.

Il resto bisogna farlo da soli: telefonare agli indirizzi scritti o, meglio, andare di persona a vedere il posto letto offerto.

Molto spesso sono case con più stanze, da condividere quindi con altre persone e possono consistere sia di stanza singola sia di stanza doppia. Il bagno e la cucina sono, ovviamente, in comune.

Si tratta quindi di armarsi di buona volontà (e di avere anche tempo a disposizione) e girare per Boston, alla ricerca di un alloggio.

I prezzi sono di solito pari a circa la metà di quelli per una residenza on-campus, ma non sempre si è vicini al campus e alle comodità da esso offerte.

Un ottimo metodo per trovare alloggio è consultare siti come www.roommateaccess.com (a pagamento) o www.bostonapartment.com o http://www.bostonapartments.com/apartments-for-rent-boston.htm

Un consiglio è quello di arrivare a Boston prima che il semestre cominci, stare magari qualche giorno in ostello e girare alla ricerca della propria casa. Una dritta interessante che possiamo dare per chi frequenta il secondo semestre è che molti degli studenti off campous d’estate subaffittano i loro appartamenti: se riuscite a trovarvi un lavoro a Boston per l’estate (vedi sezione Lavoro) potete approfittare di questi appartamenti liberi e pagare cifre ragionevoli. Basta chiedere in giro ai compagni di corso: gli americani a marzo sanno già che cosa faranno in estate!

Per quanto riguarda un alloggio on-campus, la vita è molto più semplice: basta compilare il foglio che la BU vi ha inviato e inviare un bonifico di 400 dollaroni come caparra. Attenzione ad arrivare a Boston quando i dorms sono già aperti: rischiate di trovarvi con i vostri bagagli a cercare un posto negli alberghi spendendo cifre esorbitanti. Arrivati a Boston vi sarà comunicato il vostro alloggio. Anche qua la fortuna gioca un ruolo importante, perché non è detto che le scelte che voi avete scritto siano proprio rispettate.

Un consiglio, comunque, è quello di non scegliere un dormitorio rispetto all’appartamento anche se si può risparmiare qualcosina. Innanzitutto in un dormitorio si può capitare in una stanza con altre tre persone (magari diciottenni) e la vita potrebbe essere anche insopportabile. Il bagno poi è da condividere con molte persone e non si ha una cucina a disposizione.

Se invece si capita in un appartamento, le cose sono più piacevoli perché si può condividere la stanza con una sola persona, il bagno con soltanto tre o quattro persone ed oltretutto avere la comodità di una cucina e di un salotto.

Il migliore ordine delle scelte da scrivere nel foglio da compilare è, a nostro parere, questo:

  • South Campus (soprattutto per gli studenti di materie scientifiche, per la vicinanza al laboratorio di ingegneria Photonics e agli altri laboratori);
  • Bay State Road ( consigliamo la “Casa Italiana” dove alloggiano americani che studiano italiano)
e poi le altre a seguire. Tutti gli alloggi di West Campus e le Warren Towers sono da evitare come la peste: sono palazzoni alienanti abitati da buzzurri.

Ricordate che durante lo Spring Break e le pause di vacanza dovete lasciare libero il dorm: potete però fare domanda alla BU, con un po’ di anticipo, di rimanere on campus: sarete sistemati in alloggi confortevoli spendendo circa 200$ alla settimana.






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